lunedì 14 giugno 2010

Un messaggio ai nostri cari governanti

Se tutti gli uomini, meno uno, avessero la stessa opinione, non avrebbero diritto di far tacere quell'unico individuo più di quanto ne avrebbe lui di far tacere, avendone il potere, l'intera umanità.
John Stuart Mill

martedì 25 maggio 2010

e io che mi illudevo....

La Gelmini ha tagliato tutto il tagliabile alla scuola pubblica, o almeno era quello che credevo:
-ha tagliato le ore
-ha tagliato le insegnanti
-ha tagliato tutte le spese di cancelleria
-ha tagliato tutti i materiali di facile consumo (gessi, cancellini, carta, cartoncini, colori.... ma in fin dei conti a che servono)
-ha tagliato il tempo pieno (e non mi venissero a dire che non è vero, nella mia città sopo 20 anni non si formerà per la prima volta la classe a
TP)

E ora la bomba: taglio al mese di settembre. E io che mi illudevo che avessimo raschiato il fondo...

P.S. Notizia fresca fresca di poche ore fa: niente insegnanti di sostegno in più rispetto a quelli dell'anno 2009/2010 nonostante la contrarietà della Corte Costituzionale. Evviva il governo del fare... sì del fare schifo!!

martedì 27 aprile 2010

e voi a chi darete l'8 per 1000???



io ho già deciso, e voi ora avete le idee più chiare??

giovedì 25 marzo 2010

Ma quale vita dite di difendere...

Ultime notizie della stampa:

-Padre Murphy abusò per anni dei suoi studenti (più di 200) in una scuola speciale per ragazzi sordi nel Wisconsin. L'attuale Papa e il Cardinal Bertone misero tutto a tacere trasferendo il prete in un'altra comunità. Non ci fu nemmeno il processo canonico perché lui dichiarò al cardinale Ratzinger di essersi pentito (carinello, si era pentito, ma fatemi il piacere...)

-Il cadavere della giovane Elisa Claps fu trovato alcuni mesi fa nel sottotetto della Santissima Trinità di Potenza da alcune donne delle pulizie che avvisarono immediatamente di ciò i sacerdoti della chiesa. Naturalmente i preti non hanno comunicato nulla alla polizia: la mia domanda è perché???



Queste sono solo le notizie giunte oggi da chi difende tanto la vita... e pensate che una volta mia zia fu cacciata da un prete perché gli confessò che prendeva la pillola. I pedofili sì, le donne che non sono così sceme da seguire solo i metodi anticoncezionali naturali no...

Che dire:evviva la vita!

sabato 6 marzo 2010

La metafora dell'elettorato medio

Il seguente video, relativo a un episodio del dissacrante cartoon "I Griffin", mostra in tutta semplicità come fanno i candidati a ottenere il voto degli elettori più ignoranti....

Mi è sembrata la più appropriata metafora per descrivere una buona parte dell'elettorato italiano all'indomani dell'ennesima porcata da parte del governo.
Buona visione.


venerdì 5 marzo 2010

Chi non vuol far votare gli italiani??

Ultimamente mi sono astenuta da ogni commento sulla vicenda liste elettorali: parlare di uno Stato che è diventato la parodia di se stesso sarebbe stato un po' come sparare sulla croce rossa....

Ma dopo aver sentito l'ennesima persona esclamare :Non ci vogliono far votare!.... ho pensato che questi signori, nonostante la loro scarsa funzionalità neurale, avessero bisogno di una piccola spiegazione...

CHI NON HA FATTO LE COSE IN REGOLA E' STATO IL PDL.

Se non potete votare è colpa di Berliscioni e degli incompetenti di cui andati tanto fieri di essere rappresentati

Pensate che sia colpa della burocrazia elettorale?La stessa burocrazia elettorale creata ad hoc con una legge porcata di Calderoli?Allora sì, è colpa della burocrazia.... e per la proprietà transitiva anche di Calderoli.

Insomma, è un po' come la storia del cane che si morde la coda e si chiede chi caxxo è quel coglione che lo azzanna....

lunedì 15 febbraio 2010

Il disgusto in prima serata

Questo post è per chi come me non ha potuto fare a meno di andare al bagno a vomitare dopo aver visto la puntata di Presa Diretta sulla scuola.

Perché sentire che la scuola privata milanese delle Orsoline prende 146 mila euro di finanziamento contro gli 86 mila della scuola pubblica è uno schifo...

Sentire che dei genitori hanno rinunciato al viaggio alle Maldive pur di mandare nella scuola privata il loro pargolo è un pugno nello stomaco per chi come te si chiede se domani ce l'avrà ancora un lavoro e che è costretto a mandare suo figlio in una scuola che se ha l'attestato di agibilità è tanto...

Sentire che la scuola privata può rifiutare i disabili è vergognoso. Sentire che la stessa scuola privata afferma che "non è che non vuole gli immigrati, ma sono loro che non ci vanno per non sentirsi a disagio" è peggio...

Sentire che i nostri politici si augurano una sana competizione tra scuola pubblica e privata, finanziando però la seconda con i nostri soldi fa incazzare... ma giusto un tantino.

Sentire ciò fa comprendere perché l'Italia non uscirà dalla crisi tanto facilmente: come si può diventare un paese competitivo economicamente a livello globale se solo una minuscola élite privilegiata ha accesso a un'istruzione ottimale???

Ps. Nonostante questo rimango convinta dell'estrema valenza della scuola pubblica, in quante riesce a sfornare grandi menti sia per l'Italia che per l'estero,non certo grazie a questo governo, ma a quei tanti che ogni giorno entrano in classi fatiscenti e svolgono con amore il loro lavoro, malgrado tutto....

venerdì 12 febbraio 2010

Polverini da sparo...

La Polverini sulla questione nucleare ha dichiarato:

"Abbiamo detto che nel Lazio non c'e' bisogno di centrali nucleari....Poiché' siamo un paese che va verso il federalismo fiscale possiamo parlare anche di federalismo energetico. Tra poco tempo saremo in grado di esportare energia senza aggiungere nulla ".
fonte Libero

Secondo voi avrà avvertito Berlusconi?Già troppe donne lo hanno deluso, non so se reggerebbe il colpo! ;-)


martedì 9 febbraio 2010

Telejato, la Sicilia e la mafia

Ieri sera ho visto la meravigliosa puntata del Testimone su mtv sugli scassaminchia, gli irruducibuli della lotta alla mafia attraverso le loro semplici e quotidiane azioni di denuncia, come Peppino Impastato a suo tempo ...

E' stato mostrato il grande lavoro di Pino Maniaci che, nella sua piccola televisione Telejato, denuncia senza paura, citandoli per nome e cognome, i boss della mafia e i politici collusi, continuando a ripetere a modo suo quello che diceva Impastato: la mafia è una montagna di merda.

Sarebbe meraviglioso se queste piccole realtà potessero giungere a livello nazionale, magari insegnerebbero ai nostri giornalisti ad essere un po' di più dalla parte della notizia e meno del padrone.

Sono un'illusa?? Probabilmente, ma sono convinta che anche il piccolo gesto possa cambiare le cose: per questo di seguito lascio il link sia della puntata del testimone, per chi se la fosse persa, che quello di Telejato dove troverete l'iban per un eventuale bonifico per sostenere chi in piccolo cerca di fare la differenza... e magari ci riesce....

http://extra.mtv.it/tv/testimone/index.asp

http://www.telejato.it/#Home

mercoledì 27 gennaio 2010

Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.


(Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947)


lunedì 18 gennaio 2010

e tutto questo per un letto da rifare???

L'ultima uscita tra le mirabolanti esternazioni (per non dire caxxate) di Brunetta è quella di una legge per far uscire i figli da casa a 18 anni....

Premesso che con i problemi in cui versa l'Italia questo è veramente l'ultimo dei pensieri che dovrebbe avere un ministro, ci sono alcune considerazioni da fare:

1) Io a 18 anni facevo il quarto superiore: per uscire di casa avrei dovuto avere come minimo un lavoro che mi permettesse di mantenermi e di finire la scuola... il che come sapete è una cosa semplicissima in Italia

2) Andare fuori di casa comporta avere un'altra casa in cui entrare, e si sa, l'Italia è famosa nel mondo per offrire affitti o mutui agevolati ai giovani che cercano di arrivare a fine mese col loro lavoro precario

3)Brunetta ha dichiarato ciò anche in base alla sua esperienza personale: a 30 anni era un bamboccione e quando è uscito di casa si vergognava perché non sapeva rifarsi il letto.....
Renatino bello, tutto questo perché non sapevi rifarti il letto da solo???
Io scommetto che il 90% dei ragazzi sotto i 18 anni sa rifarsi il letto, e questo senza uscire di casa.... se tu poi non eri in grado, non rompere l'anima a noi Italiani che di problemi ne abbiamo tanti senza che la tua piccola mente ne inventi dei nuovi.

mercoledì 13 gennaio 2010

Il Lazio, la Polverini e la questione nucleare

Le elezioni regionali si stanno avvicinando e qui nel Lazio sembra che la Polverini sia la favorita nei pronostici. Ma una cosa questa signora ce la deve spiegare: " Il Lazio ospiterà veramente 2-3 centrali atomiche?"

Infatti Renata Polverini è l’unica persona in Italia e nel Lazio che ancora non ha deciso cosa pensare del nucleare. Carenza enorme per un candidato presidente...

Molto probabilmente ci comunicherà le sue scelte all'indomani delle elezioni e il motivo è semplice da comprendere (almeno che non siate affetti da quella strana malattia che riduce le facoltà mentali, detta anche berluscanismo): quanti laziali sono veramente disposti a dare il voto a chi auspica un territorio totalmente nuclearizzato?

venerdì 8 gennaio 2010

Lui ce l'ha duro

Ieri sera ad AnnoZero è andato in onda il Castelli show.
Di fronte a una precaria della scuola che chiedeva lumi su come risolvere il problema dei giovani e del precariato rispondeva così:

"Ma lo sa io a che ora mi svegliavo per andare a lavoro? Io e mio padre prima di me abbiamo sempre lavorato duramente! (invece noi precari ci grattiamo dalla mattina alla sera)

"Da quanti alunni sono formate le sue classi? 30, 32?? Pensi che quando andavo a scuola io eravamo in 44" ( ed avevate tutti un bel fiocco al grembiule, e chi sgarrava o prendeva una bella bacchettata sulle mani o rimaneva in ginocchio sui ceci)

Per finire con un bel " Ma lei di che si lamenta, è giovane e bella..." (qualità non trascurabili per fare il precario; però se la signora volesse diventare deputata PDL sarebbero elementi di non poco conto)

Insomma Castelli non è stato in grado di dare una risposta seria. Ha saputo portare solo i soliti argomenti.... di chi non riesce a ragionare dalla cinta in su.

PS. A questo link il filmato della discussione