sabato 6 dicembre 2008

Quei soldi per le scuole cattoliche

Come sempre questo governo si mostra per quello che è, restituendo i fondi tagliati alle scuole cattoliche al minimo accenno dei vescovi... Di seguito perciò ho deciso di pubblicare i commenti arrivatomi da amiche e insegnanti che ho conosciuto in alcuni forum sulla condizione delle scuole cattoliche italiane(leggete e meditate):

Luna78 scrive: Nella scuola Cattolica vicino casa mia rifiutano i bambini diversamente abili; è una pratica diffusa tra queste scuole, si preferisce dirottare il debole verso scuole pubbliche che possano offrire un sostegno, anziché rallentare la didattica dei paganti figli di papà... e per fortuna che ci parlano di accoglienza e amore per il prossimo...

Stefy scrive: i fondi per le scuole paritarie servono per lo più per pagare gli stipendi degli insegnanti. Funziona così: 500 euro ce li mette lo stato e 500 ce li mette la scuola... nelle realtà delle cose però lo stipendio di un insegnante di scuola paritaria è solo di 500 euro, la parte dello stato, in quanto la scuola spesso si rifiuta di pagare...

Disperata scrive: la mia condizione è paradossale, lavoro in una scuola privata 8 ore al giorno e non percepisco stipendio... lo faccio per aumentare i punti in graduatoria per poter sperare un giorno di lavorare nella pubblica. Queste scuole se ne approfittano e se te ne vuoi andare ti rispondono che ne trovano 1000 disposti a non essere pagati pur di prendere qualche punto. Il paradosso più grande è che comunque mi danno una busta paga fasulla, perciò devo fare la dichiarazione dei redditi e pagare le tasse su uno stipendio mai percepito... sigh...

queste sono alcuni messaggi che mi sono arrivati, ma se volete arricchire il quadro con le vostre esperienze sarei ben lieta nel pubblicarle.

Sia chiaro, il mio non è un attacco alla religione Cattolica, ma ad una lobby del potere che si nasconde dietro il pretesto religioso...

martedì 25 novembre 2008

..... lo dedico a te dolce angelo volato via.....

Scrivo un po' in ritardo la notizia, perché mi ci è voluto tempo per metabolizzarla, per non crederla solo una fatalità, per smettere di piangere per questo ragazzo morto a scuola.... in fin dei conti io entro tutte le mattine a scuola per lavoro, e il pensare di perdere solo uno dei miei bambini mi ucciderebbe...
Ho scritto in ritardo anche perché, mentre prendevo atto della notizia, non potevo fare a meno di sentire rimbombare nella mia testa le grida del mio piccolo Dennis: "maestra, si sta staccando!!!"... quello che si staccava dal soffitto era una plafoniera per le luci che avrà pesato un centinaio di chili, solo il caso ha voluto che rimanesse a "penzoloni" tra pavimento e muro, attaccata ai fili della luce, senza schiantarsi al suolo....

chissà quanti episodi così vi possono raccontare maestre, professori, alunni e genitori di tutta Italia, ma mi domando perché le loro grida di denuncia si disperdano come parole nel deserto finché non ci scappa il morto...

e qui mi voglio fermare nello scrivere,rimanendo virtualmente in silenzio e dedicando questo post a Vito Scafidi... sei volato via troppo presto...

lunedì 17 novembre 2008

Nuovo sondaggino... sull'Italia e l'università

Oggi mi è venuto in mente un nuovo sondaggino ispiratomi dal colloquio che ho avuto su msn son un mio amico del liceo.
Laureato col massimo dei voti in ingegneria aerospaziale, con esperienza erasmus, con mesi di studio in America, master, (un piccolo genio visto che ha solo 24 anni), mi raccontava che nessuna azienda in Italia era disponibile ad assumerlo per via delle sue troppe skills(in parole povere troppa esperienza va pagata di più). Ha messo il curriculum in rete, ne ha inviati diverse centinaia cartacei e sempre la stessa risposta: "é troppo qualificato per aspirare a questo incarico, cordiali saluti..."

Ora anche io ho laurea, abilitazioni varie ottenute via concorso, master, esperienze di prestigio, eppure sono precaria e destinata a uno stipendio da fame.

Invece poi un altro mio amico, che non ha studiato ma si è messo subito a lavorare, guadagna il triplo di me lavorando la metà del mio tempo... non ho nulla contro di lui, anzi sono ben felice del suo successo, ma la mia domanda nasce spontanea: SERVE A QUALCOSA LAUREARSI IN ITALIA???

partecipate al sondaggino di fianco...

lunedì 10 novembre 2008

grazie internet, grazie bloggers

Leggo con rammarico la volontà del governo di tappare la bocca ai bloggers tramite una tassa sui blog. E io che pensavo di averla scampata dopo la Levi-Prodi.
Quindi voglio usufruire di questo spazio libero e gratuito, ancora per poco, per ringraziare tutti quei bloggers che nel loro piccolo mi hanno informata, scioccata, costretta a un confronto scomodo, fatta crescere...
Può sembrare stupido, ma prima di venire a contatto con la rete, nonostante sia grande amante della cultura e grande divoratrice di libri storici, non avevo coscienza, forse per la mia giovane età, di troppe cose che si erano succedute in questa mia Italietta negli ultimi 100 anni. Sono venuta a conoscenza della P2 (no, non ne sapevo nulla), ho scoperto i "ragazzi del 99", e tanto altro (mi sento così ignorante a confessarlo).
Inoltre ho incontrato pareri contrastanti, differenti dal mio, che, tramite un confronto costruttivo mi hanno aiutato ad ampliare il mio modo di vedere il mondo.

Quindi ancora grazie a tutti i bloggers e gli internauti, perché il vostro apporto in questa società è davvero prezioso!!! E spero che possiate continuare nel vostro contributo all'informazione, senza che ominucoli piccoli piccoli mettano le mani anche sulla rete.

sabato 1 novembre 2008

Sei d'accordo con la riforma Gelmini?

Non sono un istituto di sondaggi, non ho un campione rappresentativo (ma in questo momento vanno tutti avanti con sondaggi falsati), il risultato non è rappresentante l'Italia ma solo chi segue il mio blog... ma a quanto pare chi segue il mio blog la pensa così:

Sei d'accordo con la riforma Gelmini:
Sì del tutto: 13% (30 voti)
Sì in parte: 5% (13 voti)
Assolutamente no: 79% (177 voti)
Non sò cosa sia: 0% (2 voti)
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giovedì 30 ottobre 2008

oggi io c'ero... e non ero la sola...

Oggi ero a Roma, travolta da una fiumana umana, a manifestare per i miei diritti, e per tutti quelli che non sanno che li stanno perdendo.
Oggi ero a Roma senza bandiere politiche perché questa riforma fa schifo a prescindere dalla fazione politica che l'ha presentata.
Oggi ero a Roma , insieme a tanti amici di destra, di sinistra, tanti genitori(con rarissimi casi di pargoli al seguito nonostante quello che si dice), tanti studenti, tante maestre, tanti precari.... insomma tanti.
Oggi ero a Roma e se un giorno mio figlio mi domanderà cosa ho fatto per lui, risponderò: io c'ero quel giorno a difendere i tuoi diritti, anche se ancora tu non c'eri se non nei miei pensieri....

Oggi io c'ero!!!!!

domenica 26 ottobre 2008

Continuiamo!!

"Agitatevi perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo. Organizzatevi perché avremo bisogno di tutta la vostra forza. Studiate perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza".
Gramsci A.

Continuiamo la nostra battaglia contro questo governo di pagliacci, continuiamo in difesa della scuola pubblica....

mercoledì 22 ottobre 2008

Muro di gomma

Muro di gomma...
le strade sono strapiene,le università e le scuole occupate, genitori infuriati....
E la Gelmini non capisce!!!!
E intanto il Berlusca che fa? Naturalmente quello che gli riesce meglio: straparla!!
E invoca la polizia contro gli studenti che occupano!!!
E continua ad andare avanti, dritto per la sua strada, sicuro della sua verità assoluta, quasi discesa dall'alto (forse lui mi direbbe di sì)!!
E continua a non capire che senza dialogo si accrescono i problemi!!!
E i problemi rimbalzano nelle piazze...
Muro di gomma....
Ho il terrore di vedere come andrà a finire...

martedì 14 ottobre 2008

Sono stufa!!!!

Sono stufa di tutte queste notizie della tele, tutte falsate; sono stufa di continuare a sentire Marystar(la gelmini) continuare a sputare sulla scuola pubblica; sono stufa di sentire Brunetta parlare di assenteismo quando i primi che si assentano e non sono puniti sono loro; sono stufa di sentire Vespa che straparla e Fede che stralecca; sono stufa di vedere che nonostante le battaglie a difesa della scuola pubblica nessuno mi dà voce... sono stufa, e in qualche modo mi sento anche svuotata...
E voi, non siete stufi??

domenica 5 ottobre 2008

Gli italiani sono con me!!

Oggi mi sento una gocciolina in mezzo a un mare triste.
Ho la sensazione di aver qualcosa di sbagliato e perciò mi domando:
Perché io non riesco a esserci in quel 68% d'Italia che secondo i sondaggi sbrodola per Berlusconi?
Perché mi sento sola soletta quando la Gelmini dice che solo marginali frange reazionarie non sono d'accordo con la sua riforma (eppure io non sono proprio reazionaria, tanto meno marginale)?
Perché non riesco ad ascoltare i vari Maroni Bossi Brunetta Tremonti Gasparri ( e chi più ne ha più ne metta) senza provare disgusto?
E' possibile che sia così stupida da non capire le grandi cose che stanno facendo per l'Italia?
Mi sento sola.... vi prego ditemi che mi sto sbagliando!!!!!!

lunedì 29 settembre 2008

Mi domando: perchè vogliono riformare la scuola se non ne capiscono niente??

Ho letto questo articolo su tgcom ( non che apprezzi tgcom, ma è l'unico in cui ho trovato questa notizia) che parla della nuova scuola secondo Berlusconi:

"La scuola sarà ordinata, e i ragazzi impareranno le famose tre i: inglese, internet e impresa". E' questo il progetto di riforma delineato dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in risposta alla ventilata apertura di una vertenza a scuola annunciata dal segretario della Cgil, Guglielmo Epifani. "I maestri - ha aggiunto - saranno ancora più di uno, ma punto di riferimento sarà il maestro unico".


Oltre al fatto che le tre i diventerebbero quelle di ignoranza, incompetenza e incostituzionalità (verrà leso il diritto all'istruzione gratuito e per tutti), mi ha colpito l'ultima frase, quella sul maestro unico.
Per chi non lo sapesse unico significa unico, solo, con nessun altro... Altra cosa è l'insegnante prevalente di classe(già previsto dalla riforma Moratti, come del resto le tre i), insegnante che svolge la funzione di figura unificante della classe e del modulo, cioè punto di riferimento, e che quindi può essere circondato da altri insegnanti per l'insegnamento delle altre materie.
Mi sconvolge questa cosa, poichè, per chi capisce un pochino di scuola, questa riforma significa tutto e niente, non ha capo coda. I nostri politici non si sono interessati di consultare le altre leggi sull'argomento ma hanno sparato cazzate sulla scuola, imbottendola di paroloni come grembiulino, voto in condotta, insegnanti super-stipendiati (maddechè), e hanno fatto confusione sugli stessi termini da adottare (vedi maestro unico-prevalente) dimostrando una totale ignoranza sull'argomento.
E' come se io vi dicessi che il dpf e la finanziaria sono la stessa cosa, o perlomeno si somigliano; ma io sono incompetente in materia economica, e soprattutto non governo un paese.

Da tutto questo mi scaturisce una domanda dal profondo: MA IN CHE MANI SIAMO?????

mercoledì 24 settembre 2008

La libertà

Tema fatto svolgere in classe a dei bambini di IV elementare.
"Cosa è per te la libertà". I più hanno risposto che è quel permesso che danno loro i genitori per giocare, altri l'hanno interpretata come una farfallina che vola leggera; ma un tema mi ha molto colpita facendomi comprendere che i bambini sono molto più in gamba degli adulti.

"La libertà è una parola. Quello che mi interessa non è la libertà, ma il suo significato.
Per me significa che se un mio amichetto mi fa arrabiare e vuole giocare a qualcosa che non voglio fare, io cerco di parlare con lui per trovare un compromesso tra i nostri giochi , in modo di essere liberi poi di giocare a quello che vogliamo.
Ma la libertà è anche quando posso dire quello che penso quando sediamo a tavola, e il mio papà si arrabbia sempre con mia sorella perchè va male a scuola. Papà non vuole che intervengo mentre io avrei molto da dire.
Anche la mia nonna parla di libertà: mi racconta sempre di quando era piccola, che non era libera di giocare in strada perchè c'era la guerra e che doveva lavorare anche se lei voleva studiare. Quindi secondo me la mia nonna non era libera di fare quello che voleva e perciò era triste.
Da tutto questo che ho scritto ho capito che la libertà è molto importante, che significa compromesso, ma anche libertà di parlare ed essere felici.
Non penso che nel nostro mondo ci sia molta libertà perchè tanti non trovano compromessi e fanno le guerre e le persone non sono felici.
Quindi secondo me per avere un mondo migliore sarebbe necessario che nel mondo ci fosse più libertà"
Fine.

Ottimo per la semplicità delle risposte e l'acutezza delle riflessioni.

martedì 23 settembre 2008

Dittatura dolce

La dittatura dolce è, per chi non lo sapesse, quel tipo di dittatura subdola, nascosta alla gente tramite un uso attento dei media, tramite una propaganda molto insistente, legata a un aumento, controllato da parte del centro di potere, della paura (dello straniero, del terrone, dello statale fannullone e chi più ne ha più ne metta) e dell'insicurezza, in cui tutto il potere è nelle mani di un singolo uomo mentre il popolo sovrano tanto più sovrano non è, e crede di essere ancora in democrazia solo perchè esiste un parlamento. Questa è la definizione che mi dò di dittatura dolce, questa è la definizione che dò all'Italia di oggi...
Pensate di no??
1) Controllo dei media: Berlusconi possiede 3 tv (nonostante l'abusivismo di rete 4 che ci costa ogni giorno, per una multa che ci ha fatto l'unione europea per la sua esistenza, 350.000 €... e sono soldini nostri, mica del Berlusca). Possiede inoltre Mondadori, Libero, Il Giornale.... Per non parlare della Rai che non è un ente statale, bensì governativo, e come tale influenzato dalle scelte politiche
2)Ci sentiamo insicuri, il governo garantisce che manderà più militari!! Che bello! Finalmente potrò uscire di casa e quel "vucumprà" all'angolo non mi ruberà la borsetta...
3)La scuola non funziona, mettiamo grembiulini e voto in condotta, così mio figlio non si sporcherà quando andrà in una scuola in cui crollano i pavimenti...
4)La Gelmini, sempre per rimanere in tema, ha fatto passare per decreto legge un'importante riforma della scuola, il maestro unico ( e taglio di 120 mila posti, ma poi li ricollocherà nel turismo, parola di coccinella), e chi l'ha contestata si è sentito rispondere da qualche politico che andava licenziato, perchè la contestazione fa male ai bambini. La stessa Gelmini (detta anche Marystar) ha criticato l'opposizione dicendo:non si può parlare con chi contesta e prepara le piazze!! (No, io dialogo solo con quelli che la pensano come me!) Brava Marystar, finalmente la scuola funzionerà, con l'orario ridottissimo(24 ore a settimana), col grembiule e il maestro tuttologo...
5)Brunetta dice: Statali fannulloni, tutti a casa, maestre e professori in primis (d'accordo con la Gelmini). La gente applaude, finalmente sarà fatta giustizia...

Potrei continuare a lungo, ma non continuo perchè sono SCHIFATA!!!!
SCHIFATA da Berlusconi che è stato condannato e guida il nostro paese
SCHIFATA dal fatto che nessuno sà niente perchè non si può dire niente
SCHIFATA perchè viene creata una nuova generazione di bambini che non avranno più cultura, e che potranno bersi tutte le sciochezze che passa la tv (sarà questo lo scopo di Berlusconi, o vuole solo creare un popolo ignorante più facilmente asservibile??)
SCHIFATA dal fatto che sono andata a vedere sul sito di Brunetta quali sono questi fannulloni e assentesisti e sono per la maggioranza del governo!!! vedete qua per farvi un'idea
SCHIFATA perchè non posso più esprimere un'opinione senza aver paura di essere identificata(come le insegnanti precarie che hanno contestato la Gelmini) e licenziata.

Intanto Borghezio, membro del governo, va a Colonia in un corteo razzista
Intanto un ragazzo italiano ma un po' più scuro viene ucciso con una violenza efferata, e ci viene detto che poi così grave non è, perchè abbiamo paura, con tutti questi furti, quello aveva la pelle scura...
Intanto sono sempre più senza parole e con una tristezza che mi logora nel profondo

Ditemi che mi sto sbagliando, che non è così, che non è una dittatura questa!!
Altrimenti questo è il momento di svegliarci dal torpore propagandistico, alzare la testa e combattere per i nostri diritti!

lunedì 22 settembre 2008

Regole del blog

Sul blog potete commentare secondo le vostre idee le notizie che propongo, rispettando però tutti gli utenti e usando sempre un linguaggio corretto. Potete inoltre proporre voi news, gossip, o qualsiasi altra cosa che vi passa per la mente contattandomi via e-mail. Come ne avrò la possibilità li pubblicherò (non vivo davanti a un pc).
Nonostante ciò mi riservo il diritto di cancellare commenti o news inopportune, che ledano il diritto di altri o che usino linguaggi sconvenienti.
Per il resto sbizzarritevi!!!

Perchè questo blog

Questo blog nasce per effetto di alcuni stravolgimenti che hanno colpito la mia vita. A livello politico è stato minato il mio diritto al lavoro: ho protestato, ho raccolto firme, mi sono mobilitata, ho manifestato. Nonostante l'eco di quello che stavo mettendo in atto nessuna Tv si è interessata a quello che stavo, o meglio stavamo facendo io e tutte le persone nella mia condizione.
Questo mi ha portato ad aprire un blog in cui si può parlare di tutto, rispettando però le idee di ognuno. Ho sentito la necessità di aprire uno spazio che desse voce a tutti quelli che di voce non ne hanno... che desse visibilità a tutte quelle cose che ci vengono nascoste dalla tv e dai media...che si potesse definire veramente democratico.